Togliersi da garante di un prestito è possibile?

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Togliersi da garante di un prestito è possibile?

Poiché si  tratta di un argomento sempre più richiesto dagli utenti abbiamo deciso di scrivere un articolo per cercare di spiegarvi se e come sia possibile togliersi da garante di un prestito.

La risposta non è un si o un no al 100%. C’è da fare infatti delle considerazioni per capire se sia possibile togliersi da garante di un prestito.

La firma a garanzia viene spesso sottovalutata. Chi firma da garante spesso non si rende conto delle reali conseguenze che la firma a garanzia possa avere.

E’ opportuno sottolineare come il garante abbia gli stessi obblighi del richiedente del finanziamento, e questo deve intervenire laddove il richiedente non possa o non voglia pagare il finanziamento. Non è possibile appellarsi al fatto che il richiedente abbia la possibilità di pagare e non lo faccia, il ritardo di pagamento e quindi il mancato intervento da parte del garante fa scattare la segnalazione negativa nei confronti di entrambi i richiedenti, con generazione di interessi di mora e successive e più spiacevoli conseguenze.

Possiamo, dunque, asserire che non sia possibile togliersi da garante di un prestito, perché se ciò fosse possibile la firma a garanzia non avrebbe chiaramente più alcun valore. Proprio l’impossibilità di togliersi da garante di un prestito rende la garanzia valida.

Ma come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, non possiamo dire che togliersi da garante di un prestito non sia possibile in tutti i casi. Ci sono, infatti, dei casi in cui è possibile togliersi da garante di un prestito.

Vediamo di seguito quali sono i casi in cui sia possibile togliersi da garante di un prestito. E’ possibile togliersi da garante di un prestito in caso di:

  • Firma a garanzia falsa: Ovvero nel caso in cui il garante non abbia mai prestato di fatto la sua garanzia, ma qualcuno abbia falsificato la sua firma.
  • Garante costretto a firmare con la forza: Può capitare anche questo, ma non si può costringere una persona a prestare la sua garanzia.
  • Firma a garanzia prestata con l’inganno: E’ possibile togliersi da garante di un prestito dimostrando di essere stati ingannati al momento della firma circa il reale scopo della stessa e di ciò che si stava firmando.
  • Sostituzione del garante: E’ possibile togliersi da garante di un prestito trovando una persona che presti la propria firma a garanzia sostituendo il precedente garante. E’ bene sottolineare come tale procedura non sia automatica, ma come l’istituto di credito debba acconsentire alla sostituzione accettando il nuovo garante.
  • Estinzione della propria quota di debito: In alcuni casi e previa accettazione da parte dell’istituto di credito è possibile togliersi da garante di un prestito estinguendo metà del debito residuo. In questo modo ci si svincola dal debito intero versando solo la parte di propria competenza. In questi casi è importante farsi svincolare dall’istituto di credito facendosi rilasciare una liberatoria.

Quelli che abbiamo visto sono gli unici casi in cui sia possibile togliersi da garante di un prestito. Tutti gli altri casi il garante deve intervenire e pagare il debito, salvo poi esercitare i suoi diritti nei confronti del richiedente, diritti di cui parleremo in un altro articolo.

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103 comments

  1. Buonasera, Quattordici anni fa, ho firmato da garante per una fideiussione che io credevo in favore della società , di cui io e altri 4 facevano parte, in realtà la fideiussione era a favore di un socio, il quale era amministratore della stessa. Due anni dopo ho scoperto che la società era in grave situazione finanziaria, e che il prestito era personale, inoltre ho scoperto che gli altri soci erano nullatenenti. Sono andata in banca e mi hanno rassicurata , perché il debito era in estinzione. Poco tempo dopo l’amministratore mi chiede di firmare per rimodulare il debito, io rifiutai.Adesso ,dopo più di dieci anni di silenzio mi è arrivato un avviso , il quale mi avverte che il suddetto debito è stato trasferito da una banca ad un’altra. Come posso tutelarsi? Io possiedo solo la casa dove vivo con la mia famiglia, devo vederla a mia madre? Non ho mai lavorato in questa società, ci ho anche rimesso dei soldi, in contanti, e vorrei liberarmi di questo incubo. Grazie anticipatamente

    • Buonasera Flavia.
      Si tratta di una situazione piuttosto complessa che andrebbe analizzata nel merito con tutta la documentazione del caso. In questi casi la cosa migliore è rivolgersi ad un avvocato anche per valutare che eventualmente siano decorsi i termini di legge per la prescrizione del debito.
      Saluti.

  2. Salve un’informazione. Ho scoperto da poco di essere stata inserita come garante in una pratica di finanziamento, che purtroppo non è stato più pagato.
    Quando oggi ho provato a fare la richiesta di finanziamento ho scoperto di essere stata inserita ma in realtà io nn ho mai firmato alcuna carta. Mi potete aiutare a capire cosa si può fare in questi casi? Cioè io sono stata all oscuro di tutto fino ad oggi che nella documentazione a mio nome usciva la nota negativa. Grazie

    • Buonasera Lory.
      Chieda una visura Crif per capire quale sia la finanziaria e poi si rivolga a loro per chiedere una copia dei contratti firmati e verificare la Sua firma che potrebbe essere stata falsificata.
      Saluti.

    • Buonasera Corrado.
      Purtroppo non è possibile togliere una firma a garanzia se non estinguendo il finanziamento.
      Saluti.

  3. Salve il mio compagno e i suoi 3 soci hanno richiesto un prestito per la loro società ponendo i propri nomi come garanti ora dopo anni il mio compagno è uscito dalla suddetta società e vorrebbe anche cancellare il suo nome da garante poiché non gli viene concesso prestito è possibile?

    • Buongiorno Sara.
      L’unico modo in cui il suo compagno possa uscire dal finanziamento è che il finanziamento venga estinto. La firma a garanzia, infatti, si esaurisce ad avvenuta estinzione del prestito, salvo che gli altri soci non trovino un sostituto da fornire alla banca come garanzia e che la banca accetti tale proposta. Va comunque stipulato un nuovo contratto.

      Saluti.

  4. Buongiorno anni fa feci da garante per un prestito personale al mio ex marito. Purtroppo perse il lavoro e quindi ebbe qualche difficoltà a pagare. Quest’anno ha riformulato,attraverso un istituto di credito un nuovo finanziamento. In questo caso sul contratto vi è solo il mio nome, in sede, non essendoci fisicamente presente non ho apposto firma. Attreverso il Crif ho scoperto che ancora risulta il vecchio finanziamento e questo mi comporta la bocciatura a qualsiasi richiesta di prestito anche la più blanda. Le chiedo,la mia fideiussione rimane comunque obbligata al precedente finanziamento o nel secondo caso non avendo firmato è decaduta? La ringrazio anticipatamente e attendo un riscontro. Cordiali saluti

      • Buonasera.
        Il Suo ex marito non ha stipulato un nuovo contratto estinguendo il vecchio, ma ha trovato solamente un accordo con la società di recupero crediti. Il vecchio contratto, dunque, è ancora in corso di validità anche se attualmente la società sta gestendo la cosa. In queste situazioni ci sono due casi, il caso in cui la società di recupero crediti abbia acquistato il credito di fatto estinguendo il contratto in essere, e i casi in cui la società stia solo agendo nelle veci della finanziaria o banca. Se in Crif il finanziamento ancora risulta, però, è più probabile che la situazione sia quella della seconda ipotesi. In questi casi, dunque, fino ad avvenuto rimborso totale del piano previsto con la società di recupero crediti, non sarà possibile richiedere una lettera liberatoria ed ottenere la cancellazione delle negatività in Crif. Ad ogni modo è opportuno verificare se la società abbia ceduto il credito al recupero crediti e se quindi si possa provare a sollecitare la finanziaria affinché cancellino il finanziamento come ancora in essere o almeno segnalino il finanziamento come estinto, ma sinceramente credo sia molto difficile che ciò avvenga.
        Saluti.

  5. Buona sera sono Janeth , volevo chiederle come fare o come comportarmi perché sono garante di 2 case addirittura, per una delle case sono stata quasi obbligata e per la seconda , non lo sapevo neanche , ho saputo solo quel giorno dal notaio che non ho potuto rifiutare e così ho firmato per tutte due ; ed io vorrei fare un mutuo per conto mio ma sono legata di mani e piedi perché me stato negato questo mutuo e le persone per cui ho fatto da garante se ne fregano , come posso fare per uscirne di questa situazione??? Grazie !

    • Buongiorno Janeth.
      L’unica possibilità sarebbe rivolgersi ad un avvocato e valutare con lui la situazione. In linea generale, vi sono casi in cui dimostrando di aver subito una costrizione nel firmare un contratto, questo viene annullato, ma Le serve un parere legale di un professionista.
      Saluti.

  6. Buon pomeriggio, molti anni fa ho commesso un gravissimo errore, sono cointestataria di un mutuo e non della casa del mio ex compagno, sto cercando in tutte le maniere di levarmi ma lui non ha nessuna intenzione. Ho provato mettendo in mezzo avvocati, ma ho solo incattivito la persona, ora mi dice che la sta vendendo ma so che è una bugia. Sono disperata….non so più cosa fare le ho provate tutte. Mi chiedevo, ma il mio posto di (cointestataria) lo può prendere la fidejussione? Grazie di cuore.

    • Buongiorno Ilaria.
      Anche volendo il Suo ex compagno non potrebbe cancellare la Sua firma a garanzia perché solo la banca può farlo. La casa va venduta, altrimenti la garanzia resta. Con un accordo con la banca, qualora accettasse, si potrebbe fare un nuovo contratto per sostituire il garante con un’altra persona, ma non è detto che la banca accetti tale procedura perché per loro si tratta di una cosa che spesso non porta alcun vantaggio.
      Saluti.

  7. buongiorno , mio padre ha preso a nome suo il mutuo per la casa con garante mio fratello e la sorella e da 2 anni mio padre non paga piu il mutuo e non vuole togliere i nomi dal mutuo del fratello e della sorella . si puo fare qualcosa? o aspettare che la casa vada all’asta ? e dopo quanto tempo va all’asta?

    • Buongiorno Simone.
      Anche volendo Suo padre non potrebbe eliminare i nomi dei garanti in quanto la scelta non spetta a lui. Per quanto riguarda le tempistiche del pignoramento, non ci sono tempistiche precise in quanto queste dipendono dall’istituto di credito che deve agire.
      Saluti.

  8. Buongiorno, io ho effettuato un prestito con il mio ex marito per l’acquisto di una vettura,io ho fatto da garante, ora ci siamo separati, il giudice ha scritto che il debito se lo accolla lui e l’auto resta a lui, posso chiedere la liberatoria alla banca? se è si bisogna andare dal un notaio o posso andare anche in comune? grazie

    • Buongiorno Tommasina.
      Comune e notaio non hanno niente a che fare con il prestito. Può inviare la documentazione rilasciata dal giudice in merito per provare a chiedere una liberatoria alla banca, ma sinceramente non penso la rilascino, penso che Lei rimanga comunque garante del finanziamento e in caso di mancato pagamento la banca comunque potrebbe chiedere a Lei il pagamento. In virtù dell’accordo davanti al giudice Lei potrebbe chiedere un risarcimento al Suo ex marito. Un giudice non può modificare a suo piacimento un contratto di prestito eliminando la garanzia, salvo che la finanziaria non abbia acconsentito a ciò.
      Saluti.

  9. Salve sono garante purtroppo di un prestito dove il richiedente ha la possibilità di pagare ma non vuole
    Io vorrei togliermi da questa situazione leggo che se il garante paga meta del debito potrebbe uscirne fuori è possibile?

    • Buongiorno Salvo.
      Si tratta di un accordo che dovrebbe prendere con la finanziaria. Le confermo che alcuni ci siano riusciti e poi che abbiano anche applicato il diritto di rivalsa nei confronti del richiedente, ma deve essere la finanziaria a concedere tale possibilità in quanto richiedente e garante sono responsabili in solido dell’intero ammontare del debito.
      Saluti.

  10. SALVE, SONO COOBLIGATA IN UN PRESTITO PERSONALE FATTO DA MIO PADRE E MIO FRATELLO, IN QUANTO I LORO REDDITI NON ERANO SUFFICIENTI PER RICHIEDERLO, IO VORREI FARE LA SURROGA DEL MUTUO MA ME L’ANNO RIFIUTATA PER IL SUDDETTO MOTIVO. COME POSSO FARE PER USCIRE DA QUESTA SITUAZIONE?

    • Buonasera Teresa.
      Purtroppo non può svincolarsi dal contratto di finanziamento per il quale ha fatto da garante. L’unico modo è che il finanziamento venga estinto o venga sostituito con un altro contratto di finanziamento. Lei ha un garante per il mutuo?

  11. Buonasera, vorrei un vostro parere.
    Io ho un mutuo intestato a me e mio padre ha firmato da garante.
    Se mio padre volesse chiedere un altro mutuo l’importo della mia rata alla quale lui è solo garante e non intestatario fa cumolo con la rata del nuovo mutuo che andrebbe a chiedere, intendo per calcolare il famoso calcolo rata che deve essere circa 1/3 del proprio reddito mensile. Grazie mille

    • Buongiorno Alessandro.
      Se Suo padre chiedesse un nuovo mutuo, anche il mutuo per il quale ha fatto da garante sarebbe preso in considerazione per il calcolo del rapporto rata reddito. Ogni banca effettua questo calcolo secondo le proprie condizioni e considera i mutuo contratti come garante in modo differente. Potrebbero considerare la metà della rata come impegno già in essere oppure anche non considerare la rata, ma solo il fatto che il debito sia in essere. Diciamo che dipende dalla banca, ma tendenzialmente la rata fa cumulo anche se non totalmente.
      Saluti.

  12. Buona sera,
    Ho scoperto solo oggi, con grande sorpresa e disapprovazione, che mio padre -pensionato INPS con grandi problemi di salute e deambulazione- ha concesso una firma a garanzia di un prestito chirografario di 14000 euro a mio cognato già da un anno. La cosa è stata espressamente occultata a me anche da mia madre e mia sorella. In qualità di coerede e vittima del “complotto familiare” posso agire in autotutela? Se si, come?

    • Buonasera Andrea.
      Ciò che un genitore fa in vita non è contrastabile. Una persona ha facoltà anche di vendere tutti i beni qualora lo volesse. L’erede diventa tale solamente in caso di decesso del familiare, fino a quel momento si tratta solo di un’aspettativa di eredità.
      Saluti.

      • salve avevo fatto la firma di garanzia x mia sorella che li manca ancora 6mesi da pagare la banca vole darla una altra finanziamento vorrei sapere si rimango sempre garante x il prolongo dei altri soldi

        • Buongiorno Musso.
          Per il nuovo finanziamento verrebbe stipulato un nuovo contratto per cui, qualora Lei non firmasse, non sarebbe garante del nuovo finanziamento.
          Saluti.

  13. Ho preso un prestito di 7000 euro tre anni fa con rate da 150€ al mese al mio garante serve di uscire da questa situazione è possibile?

    • Buongiorno Claudia.
      Non è possibile purtroppo se non estinguendo il debito. Eventualmente potrebbe chiedere un nuovo finanziamento senza garante o con un altro garante ed estinguere quello in corso.
      Saluti.

      • Salve, mio padre mi ha fatto da garante quando mi sono comprata una macchina 7 mesi fa perché avevo un contratto ad apprendistato. Ora me l’hanno rinnovato a tempo indeterminato, è possibile togliere la sua garanzia? Fatta in una concessionaria?

        • Buonasera Stefania.
          A livello teorico sarebbe possibile, ma di fatto la finanziaria non accetterebbe mai di eliminare la firma a garanzia.
          Saluti.

  14. Buongiorno
    Volevo informazioni in quanto sono garante su un finanziamento di mobili dove non li sto usufruendo ma li ha l intestatario ,lui anche se ha la possibilità non vuole liberarmi io posso lo stesso uscire da questo vincolo ?anche perché io non ero consapevole dei rischi in cui si andava incontro

    • Buongiorno Stefania.
      Purtroppo non è possibile svincolarsi. Il richiedente del prestito dovrebbe eventualmente chiederne un altro ed estinguere quello in corso.
      Saluti.

  15. Salve, Sono stata più volte contattata per conto della banca per via di un finanziamento in cui io risulto essere coobbligata, io sono più che sicura di non aver firmato nessun contratto, la cosa è che però loro hanno i miei documenti, che conseguenze ho? E come posso fare per poter annullare questo contratto? Grazie in anticipo

    • Buongiorno Chiara.
      Se non ha firmato alcun contratto può stare tranquilla, ma la situazione va risolta. Chieda alla banca di inviarLe copia del contratto per accertarsi della veridicità delle firme. Una volta verificato che le firme non siano Sue, deve fare una denuncia per falsificazione di firma e questo dovrebbe congelare la situazione, dopodiché la banca provvederà a svincolarLa. Consideri che la falsificazione di firma è un reato, per cui si accerti prima che non sia stato uno dei suoi familiari a procedere senza il Suo consenso e poi si regoli di conseguenza.
      Saluti.

  16. Ho fatto da garante ad un amico per aprire un’attività di ristorazione, tra i garanti c’era anche confidi, poi l’attività mi risulta fallita o chiusa e ci sono state da parte del titolare ristrutturazione sul debito da pagare in banca di cui io sono all’oscuro, essendo cambiata la natura del prestito del quale avevo fatto da garante posso togliere la mia garanzia

    • Buongiorno Enrico.
      Lei risulta comunque garante della forma originaria del finanziamento e, salvo che le ristrutturazioni del debito non abbiano previsto l’eliminazione della Sua firma a garanzia eventualmente con un nuovo contratto, sarà comunque responsabile dei pagamento come lo è il richiedente del finanziamento. Ad ogni modo se ha la possibilità Le suggerisco di recuperare la nuova documentazione legata al finanziamento.
      Saluti.

  17. Buona sera ho fatto da garante x un finanziamento che nn è stato pagato vorrei sapere siccome mi sn sposata ed ho.la.cominione dei beni cm posso tutelare mio marito ? Lui e proprietario di una macchina comprata dp il matrimonio possono valere i su questa anke se è sua e non mia ha anke un conto in banca solo a suo nome.

    • Buongiorno Stefania.
      Se avete la comunione dei beni significa che Lei è proprietaria al 50% dei beni di Suo marito acquistati dopo il matrimonio, indipendentemente dal fatto che sul conto corrente o sul libretto dell’auto sia riportato anche il Suo nome o meno. Questo significa che, in caso di pignoramento, la Sua quota di proprietà dei beni in questione è a rischio. Chiaramente non la quota di Suo marito che è estraneo al prestito.
      Saluti.

  18. Buonasera, mio compagno a fatto un mutuo nel 2009 con la sua moglie che adesso sono separati, adesso nella fase del divorzio lei chiede di essere cacciata fuori dal mutuo lei è come garante mio compagno a pagato a lei la sua quota come si può fare per eliminare a lei grazie.

    • Buongiorno Corina.
      Non è possibile eliminare la sua firma sul mutuo se non estinguendo il mutuo stesso.
      Saluti.

  19. buongiorno,
    mio fratello e mia sorella sono garanti per un mutuo stipulato da mio padre con la banca per una casa ,ma 2 anni fa le cose sono cambiate e abbiamo litigato con il padre e siamo andati via da casa ,e lui non vuole toglire nostroi nome dal mutuo . si puo fare qualcosa ?
    avendo spiegato il problema alla banca non possono fare niente

    • Buongiorno Luca.
      Anche volendo Suo padre non può togliere le firme a garanzia. Queste sono vincolanti e anche grazie a queste il mutuo viene concesso. Togliendo le firme a garanzia verrebbero meno i presupposti della concessione del mutuo.
      Saluti.

  20. E’ possibile risultare garante di un prestito, senza aver mai firmato nulla? Ed è possibile che si possa diventare garante senza essere convocati di persona per apporre la firma personale ma facendo tutto online? Può una Finanziaria accettare on line firme di un garante, senza che questo si sia palesato a loro? Se così fosse ognuno potrebbe falsificare firme di un garante qualsiasi. Grazie

    • Buongiorno Francesco.
      Non è possibile. Anche i contratti online necessitano in una fase successiva la firma del contratto anche digitale e ci sono sistemi informatici per l’identificazione anche a distanza del cliente senza che si rechi in sede. Ciò non toglie che qualcuno possa falsificare le firme, ma si tratta di un reato per il quale tra l’altro il contratto è nullo, almeno nella parte della garanzia. Se non ha firmato nulla, dunque, e risultasse garante di un finanziamento, contatti la finanziaria e si faccia dare copia del contratto per verificare le firme. Qualora riscontrasse una falsificazione, Le suggerisco di sporgere denuncia. Potrebbe, tramite un avvocato, anche fare richiesta di risarcimento danni nei confronti di chi ha falsificato la firma nonché della finanziaria per mancata identificazione.
      Saluti.

  21. Ho fatto da garante per l’acquisto di un auto ….ancora da finire di pagare…..adesso ho saputo che vuole acquistarne un’altra se prolunga il prestito rimango sempre garante io?

    • Buongiorno Mary.
      Il prestito non può essere prolungato. L’intestatario deve fare un altro finanziamento oppure chiudere quello in corso e aprirne uno nuovo. In entrambi i casi senza la Sua firma Lei non sarebbe garante del nuovo finanziamento, ma solo del vecchio se non venisse chiuso.
      Saluti.

  22. Buongiorno.alla banca che ho chiesto il mutuo per acquisto prima casa non mi concede l intera somma chiesta perchè faccio da garante a mio cognato che ha acquistato un auto.avremmo trovato un altra persona disposta a fargli da garante al mio posto ma la società presso cui mio cognato ha il finanziamento dice che non è possibile il cambio del garante.è vero?cosa posso fare?

    • Buongiorno Anna.
      Che sia vero o falso vale ciò che la società vi dice, per cui evidentemente loro non accettano un cambio di garante. Dovrebbe provare Lei a richiedere il prestito fornendo a Sua volta il garante, ma attenda 30 giorni dal rifiuto prima di fare una nuova richiesta e non si rivolga allo stesso istituto di credito.
      Saluti.

  23. Buonasera.Una mia cara amica ha fatto da garante ad un disgraziato che con minacce e raggiro l’ha convinta a mettere una firma su di un finanziamento per un auto.Il furbo ha pagato la prima rata e poi il nulla.Ora la povera donna si trova un incombenza di quasi ventimila euro da estinguere in cinque anni ed é disperata,mentre il bellimbusto la sberleffa girando con l’auto che sta pagando lei.É possibile fare qualcosa di concreto? Puó eventualmente l’unione consumatori essere d’aiuto?
    Chiaramente il soggetto si rende irreperibile e quando interpellato avalla mille scuse.Ha un reddito apparentemente non quantificabile.

    • Buongiorno Franco.
      La firma a garanzia ha valore tanto quanto la firma del richiedente. L’unica possibilità sarebbe procedere per vie legali ed eventualmente chiedere l’annullamento della garanzia, ma solo riuscendo a dimostrare la mala fede di questa persona e che la Sua amica sia stata minacciata. In questi casi il contratto può essere annullato, ma sarebbe meglio rivolgersi ad un legale.
      Saluti.

  24. Buonasera! Vorrei un vostro consiglio…parecchi anni fa, appena sposata mio marito sottoscrisse un finanziamento e la signorina (stronza) che si occupo’ di istruire la pratica mi fece firmare in calce alla richiesta dicendomi che fosse solo una formalità. All’epoca io ero pure inoccupati e lo feci presente ma mi fecero firmare comunque. Ad oggi, io risulto garante di un prestito che il mio,adesso ex , marito non sta pagando. Il problema è che ovviamente risultò segnalata in crif e non posso più fare nessun tipo di prestito. Come devo muovermi per riuscire a risolvere questa situazione? Sono profondamente angosciata

    • Buongiorno Consuelo.
      Purtroppo è difficile dimostrare che abbia messo la firma a garanzia senza sapere nulla, se avesse testimonianze di questo potrebbe eventualmente agire legalmente nei confronti della finanziaria per poter richiedere un risarcimento danni e soprattutto l’annullamento del contratto di finanziamento, o quantomeno della Sua garanzia. Qualora non potesse dimostrare come Le abbiano chiesto di firmare, purtroppo non ci sarebbe modo di chiedere una cancellazione. Ad ogni modo Le consiglio di rivolgersi ad un’associazione di consumatori, in quanto le finanziarie hanno degli obblighi in fase di stipula del contratto che prevedono anche lo spiegare tutto ciò che il cliente deve sapere. Sicuramente un’associazione di consumatori potrà darLe indicazioni più pratiche avendo eventualmente già affrontato casi come il Suo.
      Saluti.

  25. buongiorno vorrei un’ informazione, sono in fase di divorzio con la mia ex moglie, lei ha un mutuo preso prima del matrimonio dove io sono garante insieme ai sui genitori, poiché stiamo decidendo di chiudere il tutto con un’ accordo davanti al giudice, dove io mi assumerò la responsabilità di pagare la metà del mutuo versandogli un corrispettivo ogni mese fino alla scadenza dello stesso, è possibile chiedere alla banca di togliermi come garante?

    • Buongiorno Alessio.
      La banca difficilmente accetterebbe di togliere la Sua garanzia in quanto, come dice il termine, per loro la Sua firma è una garanzia aggiuntiva. Potrebbe provare a proporre la cosa solo trovando un sostituto come garante, ma è raro che l’istituto di credito accetti tali proposte.
      Saluti.

  26. Bongiorno volevo sapere se io sono garante di un finanziamento di un auto per ex moglie e la ex moglie non paga piu le rate io come garante poso diventare proprietario di quella auto pagando io le rate in poche parole poso entrare in poseso di qhuel auto tenendo conto che la mia ex moglie e il proprietario del auto

    • Buongiorno Michele.
      La cosa non è automatica in quanto il pagamento del finanziamento non è legato alla proprietà del bene. Dovrebbe accordarsi privatamente con la Sua ex moglie affinché Le ceda la proprietà dell’auto qualora dovesse continuare Lei a far fronte al finanziamento.
      Saluti.

  27. Buongiorno,
    5 anni fa sono stato “costretto” dai miei genitori a firmare un mutuo personale per acquistare la casa (che io non volevo) ed apporre firme come garante per l’attivita’ dei miei genitori che era in forte debito che chiaramente e’ fallita.. insomma un disastro che mi ha sconvolto la vita. mi ritrovo addosso debiti verso le banche per cifre importanti , sia come garante che come mutuatario… e’ assolutamente impossibile pensare che io possa pagare questi debiti in considerazione che percepisco uno stipendio basso e le prospettive future non sono delle migliori. le banche hanno a disposizione immobili (tra cui la mia casa) che probabilmente venderanno all’asta!!! come mi suggerisce di muovermi per cercare di togliermi di dosso questi problemi nel minor tempo possibile??

    • Buongiorno Andrea.
      Il mutuo è stato fatto per acquistare la casa in cui vive, o si tratta di due appartamenti diversi?

    • siccome la situazione debitoria dei miei genitori era pesante, le banche per continuare ad elargire i finanziamenti necessari per mandare avanti la baracca chiesero la firma dei 3 figli (io ero estremamente contrario alla cosa e costretto a firmare sotto vessamento psicologico) ed inoltre i miei genitori pensarono di ristruttare la casa dove vivevano (chiaramente a spese dei figli) facendoci firmare dei mutui sempre con la stessa banca per un operazione finanziaria casa/lavoro.. in quella casa perduta.. non pago piu’ il mutuo in quanto era direttamente collegato all’attivita fallita vivono ancora oggi i miei genitori come usufruttari. le banche hanno a disposizione immobili che coprono almeno l’80% del capitale finanziato con quei maledetti mutui chirografari!! grazie della risposta

      • Buongiorno Andrea.

        Allo stato attuale dati gli insoluti penso ci sia ben poco da fare. La cosa migliore teoricamente sarebbe accordarvi tutti per effettuare un’estinzione a saldo e stralcio (ammesso che la banca accetti) in modo da evitare i pignoramenti e cercare di risparmiare qualcosa. Certo è che se nessuno di voi avesse i soldi a disposizione per effettuare un’estinzione non si potrebbe fare altro che andare incontro al pignoramento di tutti i beni collegati a questi mutui, nonché di eventuali altri beni di proprietà a compensazione dei debiti residui.
        Saluti.

  28. Mio marito e garante di mio figlio che ha comprato nel 2011 un appartamento di 70 mq in regola con i pagamenti si può togliere la firma grazie

    • Buongiorno Angela.
      Non è possibile cancellare la firma a garanzia in quanto il mutuo è stato concesso anche in virtù della presenza del garante. Solo la banca può eventualmente accettare che il garante venga sostituito, ma è difficile che ciò avvenga.

  29. Buongiorno.
    Anni addietro mia madre ha acceso un prestito per la sua società per tot. euro, e sono state apposte a garanzia l’ipoteca su un’immobile, la firma mia, di mia sorella e di mio padre (io ero piccolo e non mi rendevo conto di cosa firmavo). Ad oggi sono passati 8 anni, e mi sono rivolto alla banca per chiedere se è possibile “liberarmi” da questa firma di garanzia.
    Il direttore mi ha detto che devo portargli il bilancio della società di mia madre al 2016 + la dichiarazione dei redditi di mia madre e lui farà domanda alla banca di liberarmi da questo vincolo, dato che cmq le rate sono pagate sempre regolarmente dal debitore (mia madre).
    Dice anche che mi rilascerà (al costo di 50 euro) un documento dove egli attesta che sono sciolto dal vincolo della garanzia, e dopo circa 2/3 mesi potrò vedere io stesso alla centrale dei rischi della Banca d’Italia che sono libero da qualunque impegno a livello bancario.
    Volevo chiederle se effettivamente funziona cosi e se poi sarò effettivamente liberoda questo impegno di garanzia.
    La ringrazio per la risposta e porgo i miei piu cordiali saluti

    • Buongiorno Silvio.
      Le poso dire che generalmente è difficile che la banca svincoli un garante. Tuttavia è in loro potere farlo e un documento che lo attesti sarebbe la cosa migliore.
      Saluti.

  30. Buongiorno risulto garante per un fido bancario intestato ad una ditta di cui ero soccia fino a qualche mese fa,pare il fido sia scaduto e la mia ex socia è in attesa di un rinnovo, per cui è stata richiesta anche una mia firma nonostante io non abbia un lavoro e fossi convinta di essere comunque stata liberata da questa garanzia già dalla mia uscita dalla società,la mia domanda è a questo punto io sono costretta a firmare? E se mi rifiuto risulto comunque ancora garante?

    • Buongiorno Viola.
      Non penso che Lei sia obbligata a firmare il rinnovo del fido. La garanzia è prestata per eventuali debiti contratti fino a quel momento, ma per un nuovo fido o il rinnovo del vecchio se Lei non firmasse non sarebbe più garante. In questo modo è possibile che la Sua ex socia non ottenga il rinnovo del fido.
      Saluti.

  31. Buongiorno ! Avevo scritto il 14/2 per chiedervi un consulto.
    Mio marito tempo addietro, è stato invitato a firmare un documento, senza sapere cosa, da parte di suo padre in banca.
    Nemmeno il direttore ha specificato cosa stesse firmando. Inoltre non possiede nemmeno i requisiti per poter essere garante ovvero non ha presentato un 7e30 ed altre garanzie che comunque non possiede. A distanza di due anni dal telegramma che ricevemmo che intimava di pagare il debito in qualità di garante di suo padre ( così scoprimmo la situazione ) all’ufficio contenzioso scopriamo essere stato anche garante della madre. A sua insaputa. I suoi genitori, mesi fa hanno effettuato un saldo a stralcio che però non lo so svincola, rimanendo debitore come dice il direttore di banca con una piccola fastidiosa macchiolina per sempre. La liberatoria promessa dalla banca quindi, è valsa solamente per i genitori e non per lui.
    Vorrei sapere se è possibile effettuare un’azione legale e che possibilità di vittoria abbiamo.
    Può il direttore della banca dirci che mio marito è stato garante per quello che potrebbe avere domani e che magari non ha oggi in quanto la garanzia è una garanzia personale? A me sembra una grande bufala grazie

    • Buongiorno Cristiana.
      In casi come questo si può agire solo legalmente, in quanto un documento firmato esiste e bisogna dimostrare di aver firmato tale documento con l’inganno. La garanzia non può essere personale, ma sempre legata a qualcosa, come ad esempio un conto corrente o un finanziamento, per cui è circoscritta al contratto che si va a firmare.
      Le possibilità di vincere un’eventuale causa non sono tante, sinceramente, ma aumentano in caso si possa fornire varie testimonianze o si rilevino delle incongruenze.
      Saluti.

  32. Buonasera,
    espongo la situazione brevemente: ero proprietaria di un appartamento ereditato dai miei genitori molti anni fa insieme a mio fratello, il quale negli anni mi ha donato la sua metà. Cinque anni fa, al momento della vendita,la banca mutuataria del mio acquirente ci chiede una firma di mio fratello a rinuncia di ogni diritto suo o di eventuali suoi eredi sulla parte donatami 16 anni prima. In buona fede andiamo assieme e lui firma, scoprendo solo ora di aver firmato una fidejussione a favore di questo compratore sconosciuto. Siamo andati in banca ma la situazione è spinosa, anche se sembra che ci troviamo di fronte un ottimo pagatore cui peraltro anche la madre ha prestato garanzia. Come è possibile svincolare mio fratello da questo garbuglio; in un certo senso c’è stata mala comunicazione o noi non abbiamo capito, nel frattempo il direttore è cambiato ed è la nostra parola contro la sua, grazie per l’aiuto. Rossana

    • Buongiorno Rossana.
      In questi casi, avendo firmato anche un documento, l’unica possibilità sarebbe quella di agire per vie legali al fine di dimostrare la mancata comunicazione del dettaglio di quanto stavate firmando. Purtroppo la cosa è molto difficile, ma potreste farlo attraverso dei testimoni, qualora vi siano. Ad ogni modo vi consiglio di contattare un legale per esporre la faccenda in quanto si tratta più di una vicenda di natura giuridica piuttosto che finanziaria.
      Saluti.

  33. Grazie delle risposte che date a chi ne ha bisogno
    Vi espongo il mio problema, circa 9 anni fà essendo titolare di una ditta individuale ed attraversando un momento difficile, la mia banca per mettermi nella condizione di onorare i pagamenti, mi richiede di aprire un conto corrente a nome di mio padre, dove poteva dargli uno scoperto di c.c. che mi riggirava sul mio conto.
    Adesso la banca ha venduto questi crediti in sofferenza e chiede una cifra esagerata a mio padre in contemporanea mi arriva una raccomamdata dove mi dicono che sono garante di mio padre per l’importo che chiedono a lui.
    Io non ho mai saputo e non ho mai pensato che avendo il conto in sofferenza potevo fare da garante a mio padre.
    Come ne posso uscire ???? Grazie della risposta

    • Buongiorno Nicola.
      Per quanto riguarda Suo padre non penso si possa fare nulla, ma il fatto di non sapere di aver fatto da garante mi fa pensare che non abbia firmato nulla a riguardo, per cui Le suggerisco come prima cosa di chiedere copia dei contratti al fine di verificare la Sua firma a garanzia. A volte banche e finanziarie utilizzano questo stratagemma per convincere a pagare, ma è sempre meglio verificare di aver effettivamente prestato la propria garanzia.
      Saluti.

  34. Mio marito e garante a un prestito con il fratello . Siccome adesso dobbiamo fare un mutuo per comprare casa ai può togliere come garante dal prestito ?

    • Buongiorno Roberta.
      Purtroppo non è possibile togliersi da garante fino ad avvenuta estinzione del prestito, a meno che non si trovi un accordo con la banca che difficilmente si trova, in quanto la banca non ha alcun interesse nel rinunciare al garante.
      Saluti.

  35. Mio figlio Ha fatto da garante al nostro mutuo stipulato 12 anni fa. Ora vorrebbe acquistare una casa ma le banche nn danno il mutuo. Come possiamo comportarci x aiutarlo ? Grazie

  36. Buonasera. Sono , insieme ai miei ex suoceri, garante di due prestiti concessi da due banche differenti, alla mia ex moglie per il suo negozio. Non è riuscita a pagare tutte le rate stipulate ed è intervenuto il giudice con il pignoramento e messa in vendita della casa dove lei è sola proprietaria. Dopo la separazione mi sono trasferito dai miei genitori prendendo la residenza. Non avendo nessun bene intestato, oltre al quinto dello stipendio , il giudice potrebbe pignorare i beni dei miei , esempio casa di proprietà , tv o altri oggetti all’interno di essa ? Grazie dell’attenzione

    • Buongiorno Fabry.
      I Suoi genitori non hanno firmato nulla quindi i loro beni non possono essere pignorati e, qualora lo facessero perché Lei risiede lì, dovrebbe dimostrare che quei beni non appartengono a Lei.
      Saluti.

  37. Buongiorno,
    io e mio marito abbiamo questo grosso problema: dovremmo comprare casa e nel momento in cui siamo andati in banca a chiedere i preventivi ci hanno chiesto ovviamente tutte le domande sul lavoro reddito e quant’altro… riguardo il reddito non abbiamo problemi in quanto abbiamo tutti e due un contratto a tempo indeterminato con due stipendi medi (1200/1300 euro) quindi da quel punto di vista ci hanno detto che il mutuo passerebbe senza problemi, contando che non abbiamo finanziamenti in corso. Il problema è che anni fa, quando i suoi genitori stipularono il loro mutuo, lui si è posto da garante. Ora i suoi stanno facendo la surroga in quanto nel frattempo hanno un lavoro stabile e, secondo la banca, dopo aver fatto la surroga, si può fare domanda per svincolare mio marito come garante. Solo che la domanda di surroga è stata fatta ad agosto 2016 e ora (ottobre) non hanno ancora dato la risposta… e noi siamo bloccati perché non possiamo fare nessun passo…. quindi chiedo… è proprio vero che è possibile con la loro surroga svincolare mio marito? Grazie mille.

    • Buongiorno Valentina.
      La surroga generalmente prevede che le condizioni non siano differenti rispetto a quelle presenti al momento della stipula. Anche gli intestatari del mutuo, dunque, devono essere gli stessi. Detto questo, però, ogni istituto di credito ha facoltà di regolarsi come meglio crede. La nuova banca potrebbe semplicemente non effettuare una vera e propria surroga, ma provvedere alla stipula di un nuovo contratto non addebitandone i costi ai genitori di Suo marito. Purtroppo sono decisioni prese dall’istituto di credito. Non è sicuramente un dato positivo che li stiano facendo attendere così a lungo. C’è anche da dire, però, che agosto è un periodo di ferie e che la ripresa effettiva delle attività a pieno regime dal punto di vista bancario si ha in genere nella seconda metà di settembre. Potete, dunque, solo aspettare in quanto sarebbe meglio che la firma di Suo marito non comparisse più al momento della stipula del vostro mutuo.
      Saluti.

    • Buonasera,
      Il mio ragazzo ha un’attività e ha deciso di comprarsi una macchina ma purtroppo ha bisogno di un garante fino a marzo del 2017 perché deve ancora fare la dichiarazione dei redditi.
      La mia domanda è:
      il concessionario gli ha detto che se io decido di fargli da garante, nel momento in cui lui fa la dichiarazione dei redditi, può togliermi come garante, è la verità o vuole solamente vendergli la macchina a tutti i costi e poi io non posso togliermi pi come garante fino ad estinzione del finanziamento?

      • Buongiorno Helena.
        Non è assolutamente vero. La firma a garanzia non può essere eliminata e resta valida fino a scadenza del contratto di finanziamento.
        In alternativa il Suo ragazzo dovrebbe stipulare un secondo finanziamento a firma singola chiudendo il primo, ma se non dovessero concederglielo Lei non potrebbe togliere la firma.
        Saluti.

  38. Buongiorno ho la seconda firma come garante per un prestito fatto a mio fratello lui ovviamente non ha piu pagato e a mio padre che e il primo garante non e stato tolto nulla perche sembra che abbia gia il quinto della pensione pignorato.
    A questo punto sono arrivati da me a prendere il quinto dello stipendio come posso togliermi da garante? mio padre ha 1 porzione di casa a suo nome labanca non puo prendersi quella porzione?
    concludo dicendo che non sono aiutato da nessuno quindi sono disposto a dichiarare qualsiasi cosa per togliermi questo peso.è possibile?

    • Buongiorno Davide.
      Non è possibile togliere la firma di garanzia, altrimenti le garanzie non avrebbero più valore. Può eventualmente applicare il Suo diritto di rivalsa nei confronti di Suo fratello chiedendo la restituzione di quanto pagato tramite il pignoramento. Non è la banca a decidere cosa pignorare, bensì il Giudice che ha scelto di pignorare il Suo stipendio invece che altri beni.
      Saluti.

  39. Ho uno stipendio di 1650 euro e un contratto a tempo indeterminato presso una grossa azienda privata da cinque anni. Sono garante in una finanziaria di 150 euro mensili fino al 2021 e ho un altro prestito personale che mi impegna fino al 2018 di 450 euro mensili. Vorrei comprare casa…con queste condizioni posso accedere a un mutuo?La cifra del mutuo verrebbe divisa con la mia compagna e chiederemo metà d9
    ei soldi necessari ciascuno….credo intorno 70.000 euro a testa. Posso accedere a questa cifra senza garante?

    • Buongiorno Meri.
      Se avete intenzione di richiedere un mutuo la cifra non viene divisa tra voi richiedenti, ma dovrete chiedere un mutuo di 140000 euro firmando entrambe. Non può chiedere da sola 70000 euro e la sua compagna fare lo stesso, il mutuo deve essere unico in quanto anche l’ipoteca sarà unica. Per quanto riguarda un prestito penso che la cifra sia troppo alta per poterlo ottenere.
      Saluti.

  40. Salve, vorrei chiedere un finanziamento per un auto e visto che il mio contratto a progetto scade tra 4 mesi dopodicchè firmerò un contratto indeterminato, sono costretto a valermi di un garante. La domanda è: è possibile far si che il garante si possa togliere dal vincolo nonappena avrò il contratto indeterminato? Da quel che ho capito è solo un problema di durata del prestito in relazione al mio contratto. Grazie

    • Buongiorno Antonello.
      Una volta firmato un contratto con una firma a garanzia il contratto resta valido fino a scadenza o ad avvenuta estinzione anticipata. Per questo motivo non c’è possibilità di togliere il vincolo in quanto questo è valido per tutta la durata del contratto di finanziamento. L’unico modo sarebbe stipulare un secondo prestito chiudendo il primo, ma economicamente la cosa non converrebbe.
      Saluti.

    • Buongiorno Mario.
      Un contratto ha validità fino a scadenza, per cui non può togliere la firma salvo il caso in cui non raggiunga un accordo con il proprietario di casa.
      Saluti.

  41. Buongiorno,vorrei sapere se è possibile togliersi da garante nel momento in cui l intestatario del finanziamento ha acquisito la possibilità di non avere un garante,nel nostro caso i sei mesi di lavoro nello stesso posto.Grazie,saluti.

    • Buongiorno Milena.
      Una volta stipulato un contratto di finanziamento con una firma a garanzia non è possibile eliminare la firma a garanzia anche nei casi in cui si siano maturati i requisiti richiesti. I requisiti, dunque, devono essere presenti al momento della stipula del contratto di finanziamento per evitare l’obbligo della firma di un garante.
      Saluti.

  42. Ho fatto da garante a un familiare insieme a mio fratello, il debito ê di 20.000 io la mia metà 10.000 li ho versato ora è possibile richiedere l altra metà all altro garante? Visto che sto pagando solo io?

    • Buongiorno Fede.
      In fase di pagamento non si può fare nulla, salvo che non abbia fatto un accordo con la finanziaria per essere svincolato dopo aver versato la Sua parte. Nel caso non avesse fatto un accordo scritto, tutti devono pagare, ma se Lei pagasse al posto dell’altro garante e del richiedente potrebbe successivamente applicare il diritto di rivalsa nei confronti degli altri due intestatari del finanziamento.
      Saluti.

    • Buongiorno,
      terminato un finanziamento, è possibile fare un secondo finanziamento senza chiedere il consenso al garante?!….ad esempio la finanziaria concede a Tizio il prodotto, stipula un finanziamento prendendo i dati del finanziamento cessato con relativo garante..e il garante no viene informato….
      grazie

      • Buonasera Cristina.
        Non è possibile in quanto per la stipula di un nuovo contratto occorre nuovamente la firma del Garante in quanto le condizioni sono differenti e anche il Garante deve prestare il suo consenso al nuovo contratto.
        Saluti.

    • Buongiorno Nicoleta.
      Non è possibile eliminare la firma a garanzia altrimenti questa perderebbe di valore. Per farlo occorre estinguere il finanziamento. In alcuni casi, trovando un altro garante e previo consenso della finanziaria, è possibile sostituire il garante.
      Saluti.

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