Recupero crediti e non puoi pagare? Ecco cosa succede.

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non pagare recupero crediti

Cosa succede se interviene il recupero crediti e non posso pagare?

Emiliano ci ha inviato questa domanda che ci ha dato lo spunto per scrivere questo articolo per cui vediamo cosa succede quanto interviene il recupero crediti a seguito del mancato pagamento di un prestito e non è possibile pagare.

Emiliano specifica di aver smesso di pagare il prestito personale ottenuto da una grossa finanziaria da diversi mesi. Il prestito personale lo aveva chiesto per acquistare la macchina, ma non ci sono vincoli sull’auto. Emiliano continua dicendo che ha ricevuto diverse segnalazioni da parte della finanziaria e telefonate, ma purtroppo non potendo più provvedere al pagamento del prestito personale per una riduzione dello stipendio ha smesso completamente di pagare il prestito personale.

Dopo alcune settimane di silenzio è intervenuto il recupero crediti tramite una telefonata, ma Emiliano ha continuato a ribadire di non poter pagare il prestito personale.

Risposta

Anche nei casi in cui il prestito non sia vincolato ad un veicolo quando interviene il recupero crediti e non si può pagare si rischia il pignoramento dei beni di proprietà, sia mobili che immobili, oltre che del quinto dello stipendio se si lavora come dipendenti, del quinto della pensione se si è pensionati oppure dei redditi se si lavora come autonomi.

Non è possibile accedere ad un secondo prestito personale per pagare il recupero crediti in quanto il mancato pagamento del prestito comporta una segnalazione alla banca dati Crif e/o ad altre banche dati, e tali segnalazioni negative causano il rifiuto di una qualsiasi richiesta di prestito personale.

Se si lavora come dipendenti o si percepisce una pensione mensile, però, è possibile saldare il recupero crediti e pagare il prestito chiedendo la cessione del quinto dello stipendio o la cessione del quinto della pensione. La cessione del quinto, infatti, non verifica la presenza di segnalazioni negative nelle banche dati creditizie per cui può contribuire a risolvere il problema. E’ importante sottolineare come la cessione del quinto possa aiutare ad estinguere il finanziamento, magari con un saldo e stralcio, ed evitare così problemi maggiori come il generarsi di ingenti interessi di mora.

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6 comments

  1. Salve ho prestato firma come garante per un prestito fatto dal mio ex compagno qualche anno fa. Io non lavoravo e non lavoro tuttora,inoltre anche il debitore ha perso lavoro e non intende pagare. Quali possono essere le conseguenze?

    • Buonasera Tonia.
      Le conseguenze sono legate alla possibilità di accendere dei finanziamenti in futuro in quanto, essendoci un finanziamento insoluto, qualora provasse a richiedere un prestito o un mutuo questo verrebbe respinto a causa della segnalazione. Altre conseguenze potrebbero riguardare l’eventuale pignoramento dei beni di sua proprietà. Non avendo redditi, se la finanziaria agisse per vie legali, solamente i beni potrebbero essere pignorati. Chiaramente, se non avesse reddito e non avesse beni intestati di qualsiasi natura le conseguenze sarebbero nulle.
      Saluti.

  2. Salve,vorrei sapere se una persona perdendo il lavoro ha dovuto trovare un accordo con la finanziaria tramite effetti bancari mensili,avendo firmato un nuovo accordo /contratto con il recupero crediti e avendo firmato le cambiali solo la persona che aveva richiesto il prestito, può il garante uscirne fuori dal contratto iniziale? Grazie

    • Buongiorno Rosy.
      Generalmente questi accordi non sostituiscono il contratto originale, ma sanciscono solo una diversa metodologia di rimborso o un importo inferiore. Tali accordi, però, decadono qualora non li si rispetti e il contratto originale ritorna ad avere valore. Difficilmente, invece, un accordo di questo tipo estingue il contratto originario, per cui la cosa da fare e chiedere accesso alla propria banca dati creditizia per poter verificare lo stato del contratto.
      Saluti.

  3. Mi chiedo…se una persona non riesc a pagare e non è proprietario di nulla tranne che dello stipendio con già un prestito del quinto questo recupero credito cosa possono fare?

    • Buongiorno Susy.
      Se non si continuasse a pagare la presenza della cessione del quinto in corso non protegge da un eventuale pignoramento in busta paga, in quanto la cessione del quinto è un indebitamento volontario, per cui i giudici non la considerano come un quinto già impegnato e generalmente effettuano il pignoramento del quinto dello stipendio.
      Saluti.

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