Finanziamenti: Ecco le leggi che tutelano il garante.

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Leggi che tutelano il garante

La firma di Garante di un finanziamento è una cosa da non prendere alla leggera, in quanto essere garanti di un finanziamento comporta molte responsabilità e obblighi che è opportuno rispettare per non rischiare di incorrere in problematiche anche gravi.
Ci sono, comunque, leggi che tutelano il garante nei casi in cui questo provveda al rimborso del finanziamento in sostituzione al debitore principale. Tali leggi che tutelano il garante garantiscono la possibilità di chiedere la restituzione di quanto versato alla finanziaria, direttamente al debitore principale.
E’ importante, dunque, sottolineare che il garante ha l’obbligo di intervenire nel rimborso del finanziamento qualora il debitore principale non provveda. Se così non fosse la figura stessa del garante perderebbe di valore, mentre è proprio l’obbligo del garante a intervenire a confermarne l’utilità. Grazie alla presenza del garante le finanziarie si espongono più facilmente nel concedere un finanziamento, ma se il garante non fosse obbligato a pagare la Sua figura non avrebbe senso.
Una volta chiarito l’obbligo del garante nei confronti dell’istituto di credito, passiamo al punto principale di questo articolo, ovvero le leggi che tutelano il garante e che gli concedono la possibilità di un’azione di regresso nei confronti del debitore principale dopo aver rimborsato il finanziamento.
Si parla di 4 articoli fondamentali del codice civile in merito a questo tema e sono: Art. 1950, Art. 1951, Art. 1952, Art. 2871.
Di seguito riportiamo i testi degli articoli menzionati:

1. Art. 1950 del codice civile: “Il fideiussore che ha pagato ha regresso contro il debitore principale, benché questi non fosse consapevole della prestata fideiussione.
Il regresso comprende il capitale, gli interessi e le spese che il fideiussore ha fatte dopo che ha denunziato al debitore principale le istanze proposte contro di lui.
Il fideiussore inoltre ha diritto agli interessi legali sulle somme pagate dal giorno del pagamento. Se il debito principale produceva interessi in misura superiore al saggio legale, il fideiussore ha diritto a questi fino al rimborso del capitale.
Se il debitore è incapace, il regresso del fideiussore è ammesso solo nei limiti di ciò che sia stato rivolto a suo vantaggio.”

2. Art. 1951 del codice civile: “Se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti ha regresso contro ciascuno per ricevere integralmente ciò che ha pagato.”

3. Art. 1952 del codice civile: “Il fideiussore non ha regresso contro il debitore principale se, per avere omesso di denunziargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito. Se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi può opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all’atto del pagamento. In entrambi i casi fatta salva al fideiussore l’azione per la ripetizione contro il creditore.”

4. Art. 2871 del codice civile: “Diritti del terzo datore che ha pagato i creditori iscritti o ha sofferto l’espropriazione. Il terzo datore che ha pagato i creditori iscritti o ha sofferto l’espropriazione ha regresso contro il debitore. Se vi sono più debitori obbligati in solido il terzo che ha costituito l’ipoteca a garanzia di tutti ha regresso contro ciascuno per l’intero (1292 e seguenti). Il terzo datore ha regresso contro i fideiussori (1936 e seguenti) del debitore. Ha inoltre regresso contro gli altri terzi datori per la loro rispettiva porzione (1299) e può esercitare, anche nei confronti dei terzi acquirenti, il subingresso previsto dal secondo comma dell’Articolo 2866.”

Queste leggi che tutelano il garante evidenziano la possibilità di richiedere la restituzione di quanto versato i sostituzione del debitore principale con l’aggiunta degli interessi e delle spese affrontate tra le quali anche le spese legali.

Tali leggi che tutelano il garante, però, non considerano il caso in cui il debitore principale sia impossibilitato a provvedere alla restituzione del debito e non possieda alcun bene. In questo caso l’azione di regresso da parte del garante è complicata, non potendo egli rifarsi su alcun bene di proprietà del debitore, ma le leggi che tutelano il garante sono, invece, efficaci nel caso in cui il debitore principale non voglia pagare pur avendone la posibilità.

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26 comments

  1. Ho fatto qualche anno da garante per acquisto di una macchina,per un po’ le rate sono state pagate,poi non so cosa è successo,un’azienda recupero crediti mi ha contattato che se non vengono pagate le rate dal debitore devo provvedere io,che ho già altro da pagare.Cosa posso fare?

  2. Buongiorno,
    volevo un parere: purtroppo lo scorso anno io ed altri 7 ex amici abbiamo firmato un finanziamento per acquistare una macchina aziendale, abbiamo presentato tutti le nostre dichiarazioni, ma poi non so come mi sono ritrovato io come coobligato del finanziamento. Da premettere che io mi sono dimesso dalla società già da un anno. Il problema è che la società non paga le rate e io sono costretto a pagarle quale cooobligato. Come posso fare per liberarmi dal finanziamento?? Posso scrivere alla finanziaria per chiedere di pagare la metà del debito residuo per chiudere la mia posizione?? La finanziaria poteva far passare il finanziamento di circa 30000 visto che ho un reddito basso (circa 9000,00 euro annui)?? Grazie mille attendo riscontro

    • Buongiorno Antonio.
      Il fatto che la finanziaria abbia fatto passare il finanziamento non è rilevante, soprattutto in virtù del fatto che gli intestatari erano più di uno. Ad ogni modo quello che Lei vorrebbe fare è fattibile ed è già stato fatto da diverse persone, ma si tratta di un accordo tra Lei e la finanziaria, per cui è possibile che accettino come che rifiutino. A livello contrattuale ogni intestatario è responsabile per l’intero ammontare del finanziamento, non solo della sua parte.
      Saluti.

      • Buongiorno, mi spiego meglio mi sono ritrovato da solo a fare da garante al finanziamento emarginato, Le firme dei miei ex amici sono sparite e da solo con un reddito di soli 9000,00 euro al mese mi sono ritrovato a fare da garante al finanziamento che puntualmente l’azienda non paga le rate e io sono costretto a pagare quale garante. Ora chiedo posso intentare un’azione contro la finanziaria la quale ha fatto passare il prestito e messo me come garante con un reddito basso rispetto al prestito che sto garantendo?? grazie mille attendo riscontro

  3. Buongiorno,
    visto il mio contratto di lavoro a tempo indeterminato ho accettato di fare da garante a mio fratello per un finanziamanto con durata 7 anni stipulato da poco, volevo sapere se questo mi vincola ad avere un lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata o se posso entrare a far parte della società di mio fratello, come coadiuvante, per la quale ha chiesto il prestito da me garantito.
    Oltre al sottoscritto c’è anche mia madre come garante.
    Grazie mille

    • Buongiorno Matteo.
      Il fatto di aver sottoscritto un contratto di prestito non la vincola al lavoro attuale per cui può tranquillamente cambiare.
      Saluti.

  4. Buongiorno, mia madre ha fatto da garante per un prestito all’ex compagno, lo stesso non paga le rate del finanziamento, anche la finanziaria gli ha chiesto come mai non pagasse e lui ha detto di rivolgersi ma mia madre per il pagamento perché lui è in difficoltà economiche (a detta sua), ma la finanziaria non fa delle ricerche in caso? Mia madre è senza lavoro e vive con la pensione di suo padre, come ci possiamo comportare in questo caso?

    • Buonasera Mattia.
      La finanziaria non ha grandi possibilità di effettuare delle ricerche. Solo a seguito di un’azione legale vengono effettuate eventuali visure e controlli. Sicuramente il richiedente del prestito non può dire alla finanziaria di contattare il garante, ma è anche vero che anche Sua madre abbia un obbligo nei confronti dell’Istituto di credito. Di quale importo stiamo parlando?

      • 20000€, ma possibile che la finanziaria al primo ostacolo col debitore si rivolga automaticamente al garante? Il debitore in questione ha abbandonato il nucleo famigliare )tornando a casa della madre a detta sua), la finanziaria lo ha chiamato e gli ha risposto di chiamare mia madre che è il garante, ma è possibile che la finanziaria abbia accolto con tale facilità la sua richiesta ed ora sia stia ti rivalendo su mia madre?

        • Per la finanziaria non fa differenza. Tutti e due sono responsabili dei pagamenti. Se Sua madre rifiutasse di pagare sicuramente contatterebbero nuovamente il richiedente, ma potrebbero anche agire per vie legali nei confronti di entrambi. L’alternativa è trovare un accordo per pagare solo la metà del debito.

  5. Buonasera,
    Ho chiesto di farmi da garante per il mutuo,a mio fratello,
    Volevo sapere se con la surroga potrei liberarlo dalla sua garanzia,
    oppure se posso cambiare addirittura GARANTE,
    perché lui sta intraprendendo la strada “per diventare fratello francescano”e quindi non può avere vincoli di firma…
    Sareste gentili ha dettarmi una soluzione..
    Distinti saluti

    • Buongiorno Gennaro.
      Accordandosi con la banca è possibile eventualmente cambiare garante, ma è chiaro che la banca deve accettare, oppure surrogare il mutuo e fornire un altro garante.
      Saluti.

  6. Se ho fatto da garante alla mia ex fidanzata x un finanziamento x un auto…e non paga… l’auto gli resta sempre o può essere espropriata e me la prendo io facendo il cambio proprietà ?
    Grazie

    • Buongiorno Dario.
      L’auto non passa al garante, ma la finanziaria potrebbe pignorare i beni di proprietà tra cui ovviamente l’auto. Qualora tali beni siano sufficienti ad estinguere il debito anche Lei sarebbe liberato dai vincoli di garanzia.
      Saluti.

  7. Buongiorno, ecco una situazione per la quale vorrei avere un Vostro parere
    Debitore mutuo, non pagante è la ex moglie (separazione), il garante è l’ex marito (separazione)
    1) Il debitore è intestatario del mutuo che NON vuole pagare
    2) il garante (marito separato) cosa rischia?
    3) Se il garante paga le rate al posto del debitore come funziona la rivalsa nei confronti del debitore insolvente
    4) ogni ulteriore chiarimento è ben accetto.
    P.S. il mutuo residuo è di circa 150.000 euro da saldare in 11 anni. La rata semestrale è variabile con tasso globale al 3% di circa 8500 euro. La banca ha già suggerito al debitore di rivedere il contratto di mutuo al fine di passare a tasso fisso (meno rischioso) e di allungare il numero delle rate (a 20), così da dimezzare la rata del mutuo (circa 4700 euro o 800 euro mensili). Il debitore, per puro ostruzionismo e irresponsabilità, NON vuole accettare.

    • Buongiorno Elios.
      I garante che non paga subisce potenzialmente le stesse conseguenze del debitore, in quanto la garanzia è prestata in solido con il debitore principale. La rivalsa va effettuata muovendosi per vie legali, non c’è una procedura automatica. A volte ci si può accordare con la banca per pagare solo la metà del debito, ma è molto difficile come accordo e generalmente le banche accettano solo in casi in cui l’insoluto è già grave. A maggior ragione, avendo la banca offerto soluzioni alternative, suggerirei al garante di relazionarsi direttamente con la banca e trattare i termini della parte di debito a cui potenzialmente far fronte, salvo poi provare con la rivalsa nei confronti del debitore principale.
      Saluti.

  8. Ho fatto da fideiussore al cugino del mio compagno per una somma notevole. La persona non ha pagato la banca e quindi si sono presi i miei soldi. Posso rivalermi su questa persona per rientrare in possesso del mio denaro? Sono passati diversi anni,prima non mi è stato possibile agire,la fideiussione può cadere in prescrizione? O posso chiedere la restituzione del denaro?

    • Buongiorno Anna.
      In base ad alcune leggi a tutela del garante è possibile applicare diritto di rivalsa sul richiedente del prestito. Le consiglio di consultare un avvocato per avere informazioni certe riguardo ad eventuali termini per poter esercitare tale diritto.
      Saluti.

  9. Salve,anni fa ho fatto da garante a mio fratello per un prestito di 18.000 euro. lui ha pagato le prime 2 rate,poi si è preso la libertà di non pagare più. Io ho pagato tutto il prestito da lui chiesto e ogni volta che accenno al fatto che quei soldi andrebbero restituiti lui fa finta di niente. Ora posso intraprendere un’azione legale contro di lui e obbligarlo a restituirmi i soldi che ho faticosamente pagato? Preciso che io a casa ho ancora parte della documentazione che attesta il pagamento. Grazie

    • Buongiorno Elena.
      Può agire legalmente esercitando il diritto di rivalsa nei confronti di Suo fratello inadempiente. Ad ogni modo, trattandosi di Suo fratello, Le consiglio vivamente di spiegargli la cosa prima di agire sottolineando che si tratta di un Suo diritto legale, non di una semplice richiesta tra fratelli. Un’azione legale porterebbe solo soldi in tasca agli avvocati.
      Saluti.

  10. Buongiorno il garante ha estinto il mio mutuo e la banca non mi toglie l ipoteca per tutelarlo è possibile?

    • Buonasera Nico.
      L’ipoteca tutela la banca, non il garante, per cui dovete andare da un notaio e far cancellare l’ipoteca.
      Saluti.

  11. Essere il garante di un finanziamento, fa cumulo con altri finanziamenti in corso precludendo il Garante da richiederne uno a sua volta? praticamente,. sono garante di un finanziamento, quando andrò a chiedere uno per conto mio, tra un mese o un anno, potrebbe crearmi problemi la garanzia prestata????

    • Buongiorno Andrea.
      La garanzia fa cumulo anche se in parte. Le finanziarie comunque considerano una firma a garanzia come un impegno finanziario, però in misura minore rispetto ad un prestito richiesto personalmente e senza garanzia. E’ possibile, dunque, che in fase di richiesta del Suo prestito, la finanziaria provveda a chiederLe un garante al fine di portare a termine la richiesta. Chiaramente si tratta di valutazioni generiche in quanto molto dipende dalla somma che andrà a chiedere e dal Suo reddito mensile.
      Saluti.

  12. ho fatto da garante a mio genero di un prestito di 10,0000 mila euro ,tale somma serviva per cure sanitarie a mia figlia:ebbene ora sono separati in attesa di divorzio e mio genero non paga piu’ quindi sono costretto a pagare ,da precisare che tale somma il mio ex genero non l’ha usata per curare mia figlia ma benzi’ ‘ per pagarsi l’auto a mia insaputa.vi chiedo visto che ci sono ancora 13 rate da euro 270,00 ,se è possibile togliersi questo incarico e come recuperare la somma che ho già versato.

    • Buongiorno Salvatore.
      Non è possibile togliere la firma a garanzia la quale è valida fino a scadenza del contratto di finanziamento. In qualità di garante occorre pagare qualora non lo faccia il richiedente, ma come legge nell’articolo, ci sono leggi a tutela del garante secondo le quali è possibile chiedere la restituzione di quanto versato in quanto il garante ha solo funzione di garanzia. Le consiglio di cercare un accordo con il Suo ex genero per evitare di procedere per vie legali.
      Saluti.

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