Conseguenze in caso di mancato rimborso di un prestito.

Condividi questo articoloShare on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Google+
Google+

mancato_rimborso_prestito

Quali sono le conseguenze in caso di mancato rimborso di un prestito?

In un periodo di crisi come questo si  tratta di un quesito piuttosto diffuso. Tanta gente è in difficoltà nel provvedere al corretto rimborso dei finanziamenti, e molte persone smettono completamente di pagare i prestiti per svariati motivi, in particolare la perdita del posto di lavoro.

Chiaramente vi sono delle conseguenze in caso di mancato rimborso di un prestito. Tali conseguenze per mancato rimborso di un prestito possono variare in base a tanti fattori, e in particolare l’importo del prestito e la finanziaria in questione.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio quali siano le conseguenze in caso di mancato rimborso di un prestito.

Per prima cosa è opportuno ricordare che il mancato rimborso di un prestito non costituisce reato e, sebbene possa sembrare scontato, assicuriamo che tale domanda viene spesso fatta. Per il mancato rimborso di un prestito non si finisce in galera, questo è certo, ma ci sono altri tipi di conseguenze.

Le prime conseguenze in caso di mancato rimborso di un prestito sono le segnalazioni nelle banche dati creditizie come Crif, Experian e Ctc. In caso di mancato rimborso di un prestito, tali segnalazioni negative impediscono, poi, alla persona segnalata di ottenere altri finanziamenti diversi dalla cessione del quinto dello stipendio.

Le segnalazioni negative legate al mancato rimborso di un prestito, però, possono risultare le più blande tra le conseguenze per il mancato rimborso di un prestito. Il pericolo principale, infatti, è il pignoramento. Per arrivare al pignoramento l’istituto di credito deve necessariamente agire per vie legali, per cui non accade come spesso si pensa che un funzionario della banca venga a casa per sequestrare i beni.

Tutto avviene tramite tribunale e un ufficiale giudiziario, a seguito di emissione delle disposizioni del giudice, può presentarsi a casa per pignorare i beni di valore. Anche gli immobili possono essere pignorati e venduti all’asta così come i redditi.

Il mancato rimborso di un prestito può quindi causare una trattenuta di un quinto dello stipendio o della pensione, se si lavora come dipendenti o si è pensionati.

In caso di mancato rimborso di un prestito, dunque, cosa si può fare per evitare le conseguenze?

Non ci sono soluzioni se non il pagare, sebbene con un saldo e stralcio spesso è possibile evitare di arrivare al pignoramento, e chiudere le posizioni negative risparmiando qualcosa. E’ certo, però, che non esistono scappatoie e che se si vuole avere la certezza di evitare qualsiasi conseguenza del mancato pagamento di un prestito occorre pagare.

TopPrestiti

Condividi questo articoloShare on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Google+
Google+

TopPrestiti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.